Hyperion Trio

 

I tre membri dell’Hyperion Trio hanno suonato insieme fin da giovani in diversi ensemble.

Hanno vinto insieme diversi premi in altrettante competizioni e sono molto ricercati per apparizioni in concerti e festival, in qualità di solisti e musicisti da camera. Nel 1999 hanno fondato l’Hyperion Trio. Il nome vuole manifestare l’affinità del Trio al Romanticismo tedesco ed esprimere la propria stima nei confronti dell’autore del romanzo epistolare Hyperion, Friedrich Hölderlin, al quale si ispirano numerosi compositori nelle proprie opere.

 

Nel 2001 l’Hyperion Trio si è aggiudicato il Premio Internazionale Johannes Brahms per musica da camera, in occasione di una manifestazione tenutasi a Pörtschach. Da quel momento il Trio ha lavorato su un esteso repertorio ed ha presentato in anteprima diverse opere. Il Trio si esibisce in Germania e nel resto d’Europa ed ha preso parte al festival Max Reger a Weiden, al festival Mendelssohn, al festival Schumann a Lipsia, al festival Robert Schumann a Helgoland ed è stato invitato a tenere il primo seminario Eugène d´Albert presso la Villa Teresa a Coswig. L’Hyperion Trio è stato inoltre invitato a partecipare a diversi concerti in Islanda previsti per la primavera 2007, per eseguire un’anteprima del secondo trio per pianoforte del grande compositore islandese Atli Heimir Sveinsson. Il Trio concepisce regolarmente cicli di concerti per le città di Hannover, Magdeburgo e Lipsia. Il ciclo eseguito nel 2004 in queste tre città, che colloca i trii per pianoforte di Robert Schumann nel contesto di un ambiente artistico e personale, è stato registrato su quattro CD usciti nel 2006 per conto della Thorofon.

 

 

Hyperion Trio:

 

Hagen Schwarzrock, pianoforte

Oliver Kipp, violino

Katharina Troe, violoncello

 

Commenti della stampa:

 

Qual è l’aspetto affascinante di una serata di musica da camera? Non è forse l’intimità del fare musica, la concentrata delizia musicale, l’elettrizzante prossimità che toglie il respiro? L’Hyperion Trio ha offerto tutto questo, proponendo una perfetta serata di musica da camera.

Westdeutsche Allgemeine Zeitung

 

... tre veri musicisti in grado di trasmettere individualità e omogeneità in eguale misura all’interpretazione d’insieme. La loro esecuzione filigranata e vitale ha affascinato fin dalla prima nota. L’immensa forza espressiva degli strumentisti è stata ricompensata da un lungo applauso.

Münchner Merkur